Sistema agricolo italiano: un aiuto dai droniAgricoltura con Droni News 

Sistema agricolo italiano: un aiuto dai droni

Tempo di lettura: 2 minuti

Un nuovo progetto a sostegno del sistema agricolo italiano punta sull’utilizzo dei droni per migliore diversi aspetti di questo settore. Il progetto in questione nasce dalla collaborazione tra Agea e Avepa, due realtà nazionali che operano proprio nel settore agricolo del nostro paese. L’idea è quella di incrementare l’impiego di questi strumenti per effettuare un monitoraggio accurato delle superfici agricole. L’iniziativa ha inoltre trovato il sostegno dei rappresentanti della Joint Reseaech Center (JRC) della Commissione europea. L’obiettivo è principalmente quello di sfruttare le potenzialità dei droni per superare i limiti delle tecnologie satellitari e rendere quindi più autonomi i processi di verifica e sostegno agli agricoltori.

Il ruolo dei droni a supporto del sistema agricolo italiano è ormai sempre più affermato e variegato. Vi abbiamo infatti parlato in articoli precedenti di molteplici progetti in questo settore, leggete per esempio “Campi allagati: i droni possono aiutare gli agricoltori”.

Il ruolo dei droni a supporto del sistema agricolo italiano

Il progetto di Agea e Avepa basato sull’impiego dei droni dimostra come questa tecnologia possa essere utile al sistema agricolo italiano. I droni, infatti, consentono una ricostruzione tridimensionale delle superfici coltivate grazie alle camere di cui sono dotati. Queste immagini sono fonti di dati essenziali per controllare lo stato di salute delle colture riducendo decisamente i tempi necessari per questo monitoraggio. In più i droni possono raggiungere anche aree più difficili da gestire e danno un riscontro più preciso rispetto alle immagini satellitari. L’intelligenza artificiale integrata, poi, permette una gestione degli eventi naturali estremi più immediata ed efficiente. Spesso è proprio grande alle immagini dei droni che si riesce a capire l’entità dei danni subiti in una determinata zona a causa di eventi estremi.

Tutte queste funzionalità dei droni possono essere di grande aiuto agli operatori del sistema agricolo italiano. Gli agricoltori, infatti, potranno ottenere dati più efficienti per la richiesta di aiuti snellendo le fasi burocratiche in genere necessarie. Oltre quindi al classico supporto più materiale legato ad attività di irrorazione e spargimento, il ruolo che Agea e Avepa vogliono attribuire ai droni è anche e soprattutto a livello amministrativo. Questi velivoli diventano infatti strumenti ottimali per supportare gli agricoltori in tutta una serie di aspetti normativi ma anche per gestire meglio e in modo più efficiente lo stato di salute delle proprie colture. Si tratta quindi dell’ennesimo esempio di come anche il settore dell’agricoltura possa trovare ampio vantaggio dall’utilizzo dei droni.

Leggi anche queste notizie